Cambio direzione

 

Con molta lucidità e consapevolezza ho deciso di cambiare completamente direzione. Il mio nuovo obiettivo è quello di tornare alle origini. Semplicemente facendo tornare Dadelandia un blog prettamente personale come lo era prima e come lo è sempre stato fin dalla sua nascita. Posterò qualcosa di me, delle mie giornate… delle cose che mi vengono in mente al momento; Per farla breve, la nuova versione di Dadelandia tornerà a ciò che era in origine. [….]

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E CHE FESTA DELLA DONNA SIA!

 

È appena trascorsa la festa delle donne e tante sono le riflessioni che mi sono venute in mente. Più che altro vorrei soffermarmi sulla retorica di chi pronuncia e/o scrive la solita fantomatica frase: LA DONNA VA FESTEGGIATA TUTTI I GIORNI!! Se andiamo a guardare i fatti, chi è che si impegna a far sì che realmente accada?! Non si può evitare di pensare a tutte le donne che vengono uccise, sfigurate, perseguitate e minacciate. Le radici del pregiudizio e della discriminazione verso la donna partono dalla quotidianità e da cose a cui purtroppo ci stiamo pure abituando. [….]

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Ciao Davide!!

 

Era un capitano di una squadra di calcio ma poteva essere anche un mio amico, un mio collega, un mio vicino di casa… ed era semplicemente un ragazzo di 30 anni come lo sono io, come lo siamo un po’ tutti quanti noi. Morire improvvisamente a quest’età rimane sempre una delle cose più brutte e incomprensibili al mondo. Vicini a tutta la famiglia e agli amici di Davide Astori.

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“Ragazzo, impara nella vita a non prenderti troppo sul serio“

 

E’ la frase che da anni rimbomba nella mia mente. Dopo anni sono arrivato alla conclusione che nella vita è meglio non prendersi mai troppo sul serio. Sono sempre stato convinto che il prendersi in giro da soli ci aiuti a vivere di più senza mai farsi troppe domande e senza essere troppo bacchettoni con se stessi. [….]

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Nella mia vita non ho mai mollato (La storia di Laura)

 

Mi chiamo Laura, ho 30 anni e sono una studentessa al secondo anno di infermieristica. Due anni fa ho dovuto lasciare il mio lavoro e la mia casa in Veneto perché la depressione mi stava mangiando viva. Mi sono buttata nel mondo e ho deciso di affrontare le mie paure. Ho combattuto per non sprofondare.

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