Le coincidenze….

 

E’ da parecchio che non mi faccio più vivo, colpa del tirocinio, degli esami e delle poche novità che caratterizzano la mia vita, dal poco tempo a disposizione alla poca voglia. Però, grazie al mesetto di pausa trascorso lontano da questo blog, vivendo a 360° la mia vita, sono stato protagonista di avvenimenti che se vogliamo capitano tutti i giorni, a tutte le persone tanto che quasi li diamo per scontati (come se nella vita tutto ci è dovuto). Sono cosi scontati che spesso tralasciamo il loro significato, ma personalmente, pur sposando l’idea che nella vita niente accade per caso anche se in alcune situazioni non riusciamo a trovare un senso, credo che un significato li abbiano, seppur non tutti ma la grande maggioranza sì. Sto parlando delle coincidenze. Una parola che sentiamo o che diciamo tutti i giorni e che spesso esce anche in automatico quando siamo stimolati da questi avvenimenti. “Che coincidenza!!” “ma guarda che caso”. Oggi mi voglio dedicare alle coincidene, ai messaggi che pare ci giungano dall’universo e se i segni del destino sono solo dei semplici segni del destino o se c’è qualcuno o qualcosa che li invia. La nostra vita è costellata di eventi che consideriamo coincidenze. Accadono due fatti collegati tra loro ma in modo non causale. Alcune di queste coincidenze assumono ai nostri occhi importanza e vi intravediamo un significato, tanto che ci appaiono collegati non casualmente. Rispetto a questo, è fondamentale il fatto che ci abbiano emozionato o fatto riflettere. Sono molte le ipotesi degli studiosi che concentrano le loro energie e le loro conoscienze su questo campo, certo è che non serve essere studiosi di questi fenomeni per andare in contro o vivere una coincidenza. Vi assicuro che io non lo sono ma le vivo quasi tutti i giorni. Giusto qualche giorno fa mi è capitato di pensare a una persona che non vedevo da parecchio tempo chiedendomi del chissà che fine avesse fatto. Puntualmente, dopo due giorni dal mio pensiero a distanza di un po’ di mesi dall’ultima volta, l’ho rincontrata. Un caso legato a una coincidenza. Ma le coincidenze non sono solo il pensare una persona che non vedi da parecchio tempo, e rivederla subito dopo ad effetto sorpresa. Non è solo l’attesa di una telefonata o trovare un qualcosa di valore per terra. Sono dei meccanismi complessi che si intrecciano tra di loro, il cui unico risultato è un qualcosa che per noi spesso non ha peso, non ha importanza o semplicemente è un risultato che sottovalutiamo. Alcuni studiosi dicono che le coincidenze siano le parole degli angeli. Chi non crede a questa forma di superiorità sicuramente ci riderà su, dando del folle a chi sostiene tutto ciò, oppure troverà un altro significato da dare alle coincidenze. Io sono credente, e posso anche provare a credere in ciò. La domanda a questo punto nasce spontanea: come si fa a interpretare i segni e le coincidenze? Io non sono capace pur essendo affascinato da questo campo, ma forse quando ci accade un evento se provassimo a fermarci due minuti a riflettere, un qualcosa potrà uscirne fuori; per lo meno non è facile, ma ci possiamo provare. C’è chi dice che le coincidenze non esistono ed tutto è scritto. In realtà io credo che le coincidenze servono per far si che si realizzi quello che tutto è scritto. E’ questa la grandezza delle coincidenze e dei segni, che sono basate su una legge di sincronicità scoperta da Carl Jung nel 1950. Sono fatti quasi scientifici, e le cose accadono proprio perchè devono accadere; se due persone si devono incontrare, l’universo fa in modo che a un certo punto si trovino nello stesso punto e nello stesso momento quando si possono incontrare. E’ difficile da credere soprattutto nella nostra cultura dove tutto ciò che accade deve essere per forza sotto il nostro controllo e deve sempre avere spiegazioni razionali. Soffermarci sulle coincidenze significative può invece farci concentrare sul nostro mondo interno, sul perché quella è per noi una sincronicità, che significato vi abbiamo visto e il perché. Infatti l’attribuire a due eventi un carattere sincronistico vuol dire che qualcosa è scattato ed è successo in noi, ci sono motivi psicologici consci, ma più spesso, inconsci, se noi l’abbiamo notato. Le coincidenze sono tutte significative? Forse no, non sono tutte significative, ma credo che ognuna abbia il suo valore, il suo peso e merita di essere presa in considerazione. Dobbiamo solo imparare a vederle e a “leggerle”. Da oggi, quindi, cerchiamo di non farci sfuggire più nulla, di non considerare un piccolo evento o una piccola coincidenza come un qualcosa priva di valore, ma di andare a fondo cercando di scoprire quale emozione o quale significato ha suscitato in noi. E’ un aiuto che anche noi possiamo darci per vivere appieno la nostra vita senza tralasciare nulla!

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