Deliri Londinesi (scritto da Gurfy, Londra)

 

Ciau a tutti!
Non sono mai stata molto pratica di blog, sono più brava a scrivere post random da cui traspare quanto sono svampita.

Ieri sono trascorsi esattamente cinque anni da quando ho preso l’aereo e ho deciso di venire a vivere a Londra. Non l’ho fatto a cuore leggero, ci ho pensato parecchio e ho deciso di lasciare quelle poche certezze che avevo in Italia per affrontare l’ignoto.

Una premessa: ho sempre amato il teatro, il musical e le arti in generale, e ho studiato per essere una performer (di nascosto ai miei e pagandomi gli studi coi miei risparmi) ma sono cresciuta in una famiglia con interessi più, diciamo, pragmatici. Ma da inguaribile sognatrice (o da pazza scellerata. Cit. Madre), ho preso il coraggio a due mani e sono partita nel mese di gennaio con una amica. Ci siamo dette “stiamo tre mesi, poi si vede”, quindi ai tempi prendemmo entrambe due biglietti andata e ritorno. Io sapevo di voler restare di più, ma il budget era quello che era (ridotto!) quindi tutto sarebbe dipeso da come mi sarei adattata alla vita londinese nei tre mesi successivi.

Non è stato facile, non lo è tuttora, ma l’importante è tenere ben chiaro in mente il motivo principale per cui si è partiti, che sia un sogno, un lavoro, soldi, un amore. Chi viene per lavorare sa che qui, se si è capaci e volenterosi, si lavora e si cresce (cosa che giù a casa non ho mai sperimentato), ma a volte si finisce per essere fagocitati da questa “Macchina Londra” al punto che, certe volte ci si ritrova a pensare di non fare altro che lavorare, lavorare, lavorare. A Londra ho conosciuto persone speciali, alcune delle quali mi hanno davvero cambiato la vita, una senza la quale non sarei nemmeno rimasta a Londra, ma ve lo racconterò la prossima volta!

Perle di saggezza (tutta esperienza personale):
1) Londra a gennaio è fredda e umida – Copritevi!
2) Investite su una buona valigia, non risparmiate o vi ritroverete a trascinare la vostra valigia senza ruote sulla neve e l’asfalto in una fredda (vedi sopra) sera invernale.
3) Investite in un ostello e datevi tempo di trovarvi una stanza/casa/villa che vi piaccia, o vi ritroverete a dormire per terra nel salotto dell’amica di   vostra madre per tre mesi.
4) Fate la spesa: una cena al ristorante costa quanto una settimana di provviste.
5) Ci sarà sempre qualcuno che non saprà pronunciare il vostro nome – mia madre non mi ha battezzato Gurfy, sappiatelo – abituatevi.

alla prossima!

Gurfy – Corrispondente da Londra
averetrentanni@dadelandia.net

 

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Un pensiero riguardo “Deliri Londinesi (scritto da Gurfy, Londra)

  • venerdì 9 Febbraio 2018 in 20:27
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    Questo post ci piace! Ti dirò che i primi consigli, sono validissimi anche per il nord Italia! 😄😄😄 ciao Gurfy

     
    Risposta

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