Andare o restare… lo sfogo di Marta

 

Pubblico una lettera arrivata da Marta.

Nella vita è raro trovare persone speciali. Oggigiorno capita fin troppo spesso di trovare persone che ci ingannano e che ci usano, quindi quando ci capita di trovare la persona che ha stima nei nostri confronti, che ci protegge e che ci fa sentire a casa dobbiamo fare di tutto per tenerla stretta a noi.

Io questa persona pensavo di averla trovata. Mi aveva conquistata con la sua disarmante semplicità e con la sua dolcezza, al punto che spesso mi ritrovavo a pensare che fosse troppo bello per essere vero.

Infatti… non era vero. Quando abbiamo cominciato la nostra storia tutto sembrava come una favola. Si rideva tantissimo e si parlava di tutto. Le giornate insieme a lui si riempivano di luce e allegria e riusciva a farmi sentire la sua vicinanza anche nei momenti difficili.

Poi, per quanto mi riguarda, è accaduto qualcosa di molto strano: proprio nel periodo in cui solitamente le storie cadono nella routine, io mi sono resa conto che per me non era cambiato nulla. L’amore e la stima che provavo nei suoi confronti non erano mutati affatto, anzi…erano sempre più forti e solidi e lo sono ancora. Forse perché non mi sono neanche accorta del tempo che passava o forse perchè mi reputo fortunata di poter avere la persona che amo al mio fianco tutti i giorni; sarà che l’ho idealizzato troppo e ha continuato a rimanere sul piedistallo che io stessa gli avevo creato… resta il fatto che il mio amore per lui è immenso e so per certo che niente potrà scalfirlo.

Purtroppo però le storie non sempre vanno bene. A volte la serenità di una coppia svanisce e bisogna fare i conti con la fine di un amore. Altre volte uno dei due continua ad amare, ma deve arrendersi di fronte all’evidenza di non essere più ricambiato. Poi ci sono quei casi in cui uno dei due smette di amare e non ha il coraggio di ammetterlo.

Ecco, questo ritengo sia il caso peggiore perché significa infliggere una sofferenza a se stessi e anche al proprio partner. E in quel caso chi ci sta accanto può scegliere due strade: far finta di nulla e godere della nostra presenza finché glielo consentiremo oppure affrontare la lunga lotta tra ragione e sentimento.

In cosa consiste questa lotta? Bhe, il nostro cervello ci impone di essere razionali e di analizzare per bene i fatti. Magari la persona che ci sta accanto ha anche cominciato a mentire, ad ignorarci o a nascondere cose importanti di sé, oppure ancora ha smesso di comunicare con noi e sceglie di isolarsi… e lì è come avere l’angioletto e il diavoletto a darci suggerimenti che non fanno altro che confonderci e farci soffrire.

La nostra ragione ci suggerisce di mettere fine alla storia e di fare noi la scelta che quella persona non riesce a fare; ci rendiamo conto che dobbiamo liberare quella persona dalla nostra presenza perché ormai non siamo diventati altro che un peso o addirittura una trappola mortale. Il nostro cuore, però, ama ancora quella persona che magari ogni tanto ci riserva una piccola attenzione e ci fa illudere che possano esserci mille soluzioni per poter tornare ad essere la coppia felice di un tempo e che l’altro riesca a ritrovare il sentimento profondo che
provava per noi.

A me è capitato in passato di dover affrontare questa lotta e posso dire che è difficilissima perché hai sempre l’impressione che la persona che hai amato fino a quel momento sia insostituibile; tuttavia ho scelto di liberare quella persona della mia presenza provando un dolore che è impossibile spiegare a parole.

Ad oggi posso dire di aver fatto la scelta giusta, ma alla luce della storia che vivo oggi spesso mi chiedo se ne sarei ancora capace. Io credo che amare significhi volere il bene dell’altro e che se ci rendiamo conto che non siamo più bene accetti dobbiamo guadagnare l’uscita. È anche vero che dopo aver vissuto una storia duratura e importante, questa scelta ha bisogno di essere valutata seriamente.

Più è stata intensa e lunga la storia, più diventa difficile immaginare la propria vita lontana da chi ha smesso di amarci.
Sarebbe tutto più semplice se ognuno di noi avesse il coraggio di dire la verità, anche quella che fa più male. Così si lascia il diritto agli altri di attraversare sofferenze minori, di non sentirsi usati e di cominciare a riorganizzare una vita che non avevano desiderato e che non avevano neanche avuto il tempo di prevedere.

Già, perché quando continui ad amare chi non ti ama più, non smetti di immaginare il tuo futuro accanto a quella persona anche se quel futuro lo vedi sbiadire e allontanarsi ogni giorno di più.
Io in questo momento non so davvero cosa fare. Ci sono momenti in cui penso che forse c’è ancora una soluzione e altri in cui sono convinta che andare via sarebbe una liberazione per entrambi. E mi chiedo come mai non sono più capace di avere la risolutezza di qualche anno fa. L’unica cosa su cui non ho dubbi è che non imporrei mai la mia presenza ad una persona che mi vive come una “trappola mortale”.

Non so davvero cosa mi abbia spinto a scrivere per un blog dove nessuno mi conosce e dove sicuramente non interessano i miei problemi personali, però ho letto alcuni articoli e ho pensato che forse fa bene sfogarsi anche se non c’è nessuno ad ascoltarci.

Marta Fiore

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3 pensieri riguardo “Andare o restare… lo sfogo di Marta

  • domenica 2 Dicembre 2018 in 06:16
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    Ciao! Prima di tutto hai scritto sul blog giusto perché gli admin per primi sono persone che si interessano genuinamente del prossimo.
    Se posso dirti come la penso: comprendo bene l’amore che provi, ma mi chiedo se, da come ne parli, non sia diventato un peso anche per te. Vedi, l’amore che dici di provare sembra più che altro legato ad un passato felice che temi di non poter più rivivere piuttosto che ad un sentimento reale ed attuale… Anzi più ad un uomo passato che non a quello che hai accanto adesso così “cambiato”. Secondo me allontanarti più che fare bene a questo lui, potrebbe fare bene a te! Sei tu che stai con te stessa per sempre e devi amarti e rispettarti al di là di un uomo che non ti dona più quello che ti dava prima. Dovresti regalarti la possibilità di innamorarti ancora e in modo nuovo di qualcuno che ti ricambi ancora, e non pregare affinché ciò che è rotto si aggiusti! Cerca di volerti più bene di quanto ne vuoi all’altro! Non credo che tu abbia voglia di vivere una vita di conflitti con un uomo che magari ti tradisce e per il quale sei addirittura una trappola! Trasformati in gabbia: lascialo volare via! E tu vola alta ma libera e felice. Troverai ciò che cerchi altrove. Ne sono certa! In bocca al lupo!!!

     
    Risposta
  • domenica 2 Dicembre 2018 in 20:43
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    Grazie Mariajose’. Grazie di cuore. Quello che mi hai scritto è lo stesso che la mia testa mi impone di fare. L’unica cosa che voglio precisare è che non mi pesa il sentimento che provo per lui. Mi pesa la situazione che sto vivendo cioè la sua indifferenza, i mille litigi e il suo nascondermi le cose. Vorrei che mi dicesse la verità su quello che prova per me. Se mi dice chiaramente che ha smesso di amarmi, io vado via definitivamente. Ma lui fa di tutto per confondermi e questo finora mi ha impedito di prendere una scelta. Adesso però ho capito che non posso vivere così e mi sono data un tempo, se le cose non migliorano vado via io. Grazie ancora.
    Marta

     
    Risposta
  • lunedì 3 Dicembre 2018 in 03:08
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    Figurati! Magari è confuso anche lui, non vorrei però ti stesse usando come ruotino di scorta perr la comodità che gli offri nonostante lui non ti dia niente (minimo sforzo massima resa). Ti auguro che questo tempo che giustamente ti sei data sia breve, tu vali sicuramente più di quello che stai vivendo.

     
    Risposta

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