Trattoria Pizzeria Totò di Lecco. Qualche se e qualche ma… ma?

 

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Una domenica sera di una lunga e calda estate. Libera per giunta. Cosa si fa?
Si cerca un po’ di fresco da qualche parte, magari non molto lontano da casa. Quale meta più opportuna del lago?

E così io e Angela decidiamo di passare qualche ora a Lecco, sul lungolago. Fatta una certa ora la fame si fa sentire, e così indecisi tra McDonald’s e una pizza decidiamo per quest’ultima.

Ci dirigiamo verso una trattoria-pizzeria tra il lungolago e il centro storico cittadino, in una posizione un po’ nascosta in quanto si trova in un piccolo vicolo. Il nome sull’insegna ci attira, Trattoria Pizzeria Totò. Sull’insegna accanto al nome una foto del grande Totò. Anche i prezzi esposti ci attirano. Decidiamo quindi di entrare.

  

 

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Il locale è piccolo ma tutto sommato carino. Alle pareti ci sono vari quadri con le foto di Totò, logica vuole che il locale è interamente dedicato a lui.
Prendiamo un tavolo per due persone. Il posto non è affollato, insieme a noi ci sono altre due famiglie sedute poco distanti.
Appena seduti arriva la cameriera con i menù. La fame si sa, gioca brutti scherzi, e la bocca buona pure, e così dopo aver dato uno sguardo alla sezione cucina e pizzeria optiamo per una porzione di calamari fritti e 2 pizze. Sul menù ci sono una sfilza di pizze semplici e classiche. Dopo tanta indecisione opto per una “semplice” quattro stagioni, Angela invece per una prosciutto e funghi.
Solitamente prendo pizze ben più elaborate, ma quella più elaborata nel menù mi sembrava proprio la 4 stagioni.

Nel momento dell’ordinazione chiediamo alla cameriera di avere prima la porzione di calamari fritti. Da bere prendiamo due bottiglie di acqua, una naturale e una frizzante. Arrivano due bottiglie da 1 litro. Ottimo, perchè solitamente le bottiglie sono da 75 cl e spesso non bastano per tutta la cena e si è obbligati a riordinare altro da bere, non gratis ovviamente.
Dopo una decina di minuti ecco i calamari che non si fanno attendere e arrivano al nostro tavolo.

 

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La porzione tutto sommato è adeguata, unica cosa che stona è il letto di insalata che non ha un bell’aspetto. Avrei preferito che mettessero qualche calamaro in più al posto di quelle due foglie, ma in cucina hanno pensato all’impiattamento e all’impatto visivo del piatto. E comunque avrebbero comunque potuto mettere dell’insalata fresca e verde, avrebbe fatto più bella figura.

I calamari erano bollenti, si intuisce che erano stati appena tolti dall’olio di frittura. Buoni anche se un po’ gommosi. Non si può pretendere la freschezza dal pesce surgelato. Un po’ troppo unti, tanto da lasciare un bel po’ di olio impregnato sul tovagliolo dentro il piatto e sul calamaro stesso come si può vedere dalla foto qui in alto.

Ho mangiato dei calamari fritti più buoni di quelli, ma a dire il vero anche peggiori. E obiettivamente per essere del pesce surgelato, almeno così deduco, è anche fin troppo buono. Nel complesso siamo nella media, si fanno mangiare e comunque ce li gustiamo, anche se il vero sapore originale dei calamari è ben lontano da quel piatto. 

Finiti i calamari arrivano le pizze.

Come mia prima impressione appena arrivano sul tavolo sembrano un po’ anemiche. Un po’ troppo bianche. Certo, c’è la mozzarella, ma nella mia ignoranza un po’ di pomodoro in più non guastava. Gli ingredienti non erano eccessivi ma nemmeno microscopici come spesso avviene.

 

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La pizza si fa mangiare, Come voto mi sento di darle un 6.5. La pasta è buona, gli ingredienti anche. Pizza promossa, piace sia a me che ad Angela. Anche la prosciutto e funghi non male. Rimaniamo abbastanza soddisfatti.

Il conto per le pizze è giusto, un po’ eccessivo forse quello dei calamari. 14 euro me li aspetto per del pesce fresco, ma comunque era esposto nel menù e quindi eravamo coscienti fin dal principio.
Ma era comunque buono.

Siamo usciti soddisfatti e non abbiamo avuto nessun problema nella digestione, sia per quanto riguarda i calamari e sia per quanto riguarda le pizze.

Ci torneresti? E’ la classica domanda finale di ogni recensione che mi pongo e vi pongo. Consideranto che Lecco non la frequento moltissimo e in questo locale ci siamo finiti per caso, se dovessi trovarmi in città e dovessi cercare un posto dove pranzare o cenare probabilmente come alternativa al fastfood ci ritornerei. Esperienza positiva, anche se senza effetto wow. Senza infamia e senza lode.
Concludo con questa foto, simpatica ed ironica, del grandissimo Totò.

NB: Le recensioni di luoghi e locali pubblici/privati sono frutto di mie considerazioni personali e possono essere discutibili. Dadelandia non intende sostituirsi a Tripadvisor, che rimane l’unica piattaforma di recensioni più conosciuta e attendibile al mondo. In caso di chiarimenti scrivetemi una e-mail o direttamente nei commenti.

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