Citazioni Preferite

:::CITAZIONI PREFERITE:::

“E sono solo piccoli dettagli, ma quel che conta è l’ultima fermata, se sei ancora in grado di stare in piedi e di tornartene a casa. Le frasi fatte tipo “diamoci tempo e sarà il tempo che deciderà, perchè un momento può durare un momento oppure non passerà.. e soprattutto guardare su in cielo -mio dio che bella giornata di sole- e nonostante tutto aprire l’ombrello perché ti sembra che piove. L’amore è solo piccoli dettagli, è per esempio stare alla finestra, è una notte che hai già visto altre volte che non sembra la stessa. E sono solo piccoli dettagli, ma è una moneta da sprecare, che questo caldo troppo poco vento e maledette zanzare. E cercare fino in fondo ai suoi occhi, almeno un minimo di dolore, perché è di sangue che s’impara ad amare e non di sole parole, e soprattutto guardare un film muto e provare ad alzare il volume, ed accorgersi che questo silenzio non potrà avere fine.”

(Giusy Ferreri – Piccoli dettagli)

“Puoi chiamarti dottore, puoi chiamarti scienziato, puoi chiamarti ufficiale, puoi chiamarti soldato, puoi persino morire: comunque l’amore è là dove sei pronto a soffrire, lasciando ogni cosa al suo posto e partire. Che giri a destra o a sinistra, vero o per finta è così: la tua impressione è solo un punto di vista, e non importa quale donna sposi o come si chiama, ciò che hai fatto in questa vita e in una vita passata”

(Cesare Cremonini – Figlio di un re)

“Noi brave ragazze siamo stanche di aspettare e abbiamo ali per volare anche da sole, noi brave ragazze abbiamo sogni che ti farebbero arrossire e decidiamo noi se dire sì. E tutto gira intorno a questo sole ci basta poco per ucciderti, ci puoi stare ed ammirare ma guardare e non toccare che siamo sempre noi a dire sì. Noi brave ragazze siamo stanche di star male e siamo stanche di promesse e di parole, noi brave ragazze certe notti ci facciamo corteggiare non è detto che diciamo sì.”

(Giusy Ferreri – Noi Brave Ragazze)

“Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.”

(Jean Rostand)

“Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro.”

(Seneca)

“Amo molto parlare di niente. È la sola cosa su cui so tutto. Nessun grande artista vede le cose come realmente sono. Se lo facesse, cesserebbe di essere un artista. Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi a insegnare.”

(Oscar Wilde)

“Il miglior modo per stare allegri è cercare di rallegrare qualcun altro.”

(Mark Twain)

“Gli amici si dicono sinceri ma in realtà sinceri sono i nemici. Chi smette di essere amico in realtà non lo è mai stato. Chi è amico di tutti non è amico di nessuno. Chi ha un vero amico può dire di avere due anime. Nella vita ci sarà sempre qualcuno che ti farà soffrire ma sarà l’unico che amerai veramente. Io non credo tu abbia un cuore per questo avevo pensato di darti il mio. Chi vuole sul serio una cosa trova una strada gli altri una scusa. Se tutti i miei amici saltassero da un ponte non salterei con loro, sarei in fondo a prenderli.”

(Internet)

“A volte le magie esistono e la vita è così imprevedibile. Spesso quando si smette di sognare e sperare capita che dietro l’angolo due occhi dolci ti facciano ancora volare e amare. Penso che l’amore sia il dono che può farti capire che in due è più bello pensare al domani. :-)”

(Short Message Service)

“Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più, e a mantenere la calma adesso: per non sentirsi un pallone perso. Ci vuole molto coraggio a ricercare la felicità in un miraggio che presto svanirà, e a mantenere la calma adesso: per non sentirsi un pallone perso. Un pallone bucato, non è più di nessuno, anzi viene scansato da tutti i bambini e lasciato
a ingiallire nel fumo, dei rifiuti bruciati, sotti ai fuochi di agosto, come se fosse giusto un destino così arrivando alla fine di un corso. Un pallone scappato, sa rubare la scena, alle ruote dei camion che in mezzo alla strada per caso lo sfiorano appena, quando gli manca un metro, a una lunga discesa, una scheggia di vetro lo ferma perché è contraria alla libera impresa.”

(Samuele Bersani – Un pallone)

“Sono un peso per me stessa, sono un vuoto a perdere, sono diventata grande senza neanche accorgermene e ora sono qui che guardo che mi guardo crescere la mia cellulite le mie nuove consapevolezze.”

(Noemi – Vuoto a perdere)

“Io ho avuto diversi sensi della vita e continuo ad averne. La passione che nutro di cose importanti come possono essere soprattutto la famiglia, i figli, gli affetti. Però credo che il senso della vita fondamentalmente sia nel cercarlo, è un po’ quello il senso. Credo che nessuno lo trovi in maniera oggettiva, credo che tutti noi ne troviamo quanti ne desideriamo in maniera soggettiva.”

(Paolo Bonolis al senso della vita)

“Il senso della vita è la necessità di amare i miei amici, e di amare anche le persone che hanno permesso tutto questo. Senza di loro non sarebbe stato possibile nulla. Credo che oggi il mio senso della vita sia quello di sempre, la necessità di vivere insieme agli altri; E non da solo, mai!!! Non voglio più rimanere muto, non perchè mi da fastidio stare in silenzio, ma perchè la voce serve per condividere e quando ti tolgono la voce non puoi più condividere. Io sono diventato zio per la prima volta di una bambina che si chiama Maria Sole, ed io ho scritto una canzone in quel momento dove descrivevo questa emozione incredibile [cazzo non potevo dire e gridare quanto fosse bella la vita in quell’istante].”

(Giuliano Sangiorgi al senso della vita).

“La prospettiva delle cose quando hai un figlio cambia completamente. E quindi quello è il macro senso della vita, se devo trovare un senso alla mia vita lo trovo nella mia famiglia, in noi tre. Come mi muovo è moltiplicato per loro, non è fratto loro. E’ questo. E’ quando io ho chiesto a Liam Gallagher degli Oasis: Ma come mai, tu sei rock and roll, hai due figli, ma i figli non ti fanno perdere il rock and roll? La sua risposta è stata: No. Ti fanno essere ancora più rock and roll. Il figlio ti da forza, e ti da molta carica a questa vita, perchè se no che campiamo a fare? Io non ne trovo altre. Sì, ci sono un sacco di gioie, ci divertiamo, i primi amori, e andiamo, e facciamo gli aperitivi, e le prime cenette, i primi soldi per poter portare la ragazzina fuori; Ma alla fine, sento che è quella la cosa che conta. Sarà banale ma così è.”

(Nicola savino al senso della vita)

“Mi occupo del senso del giorno per giorno. E allora dentro il mio senso del giorno ci sta solamente questo sforzo di comportarmi nell’arco della giornata in meglio che posso. -Sono stasera insieme a voi per dire che in questa sala siede una quota di ladri, di bugiardi, di assassini e di suicidi. Ed io sono fratello di ogni peggio, che sta dentro di un uomo dentro di me, dentro in ognuno. Da fratello gemello. Non sono il giudice del figlio di mio padre e non sono il suo guardiano. Amo chi d’improvviso si vergogna di quello che ha commesso. E butta le mani in faccia e così sconta il torto. Stasera tra di noi io amo l’ubriaco che perde la via di casa-“

(Erri De Luca al senso della vita -poesia stasera-)

-Ad oggi qual’è il tuo senso della vita?- “Non è facile. Ogni volta che mi organizzavo una risposta o che pensavo a farmela veramente questa domanda al di là del programma, non riuscivo a darmi una risposta particolare se non tutte le cose alle quali pensavo poi arrivavano ad un unico epicentro. Diciamo che era mia figlia. Quindi, forse dire che una persona ha il proprio senso della vita in questo caso è giusto. E’ lei. E’ il mio senso della vita ed è il motivo per il quale devo fare la persona come si deve, pacata. E’ il motivo per il quale io sono contento del mio futuro perchè spero di continuarlo a vivere come lo sto vivendo adesso con lei. Ma anche quando si spegneranno le telecamere e gli stadi verranno chiusi. E nella mia riservatezza e tranquillità quando smetterò, il pensiero di vivere con lei e di vivermi la sua adolescenza prima, magari poi diventare nonno.. vado un po’ oltre.. però il senso della mia vita è lei.”

(Daniele De Rossi al senso della vita)

“L’altezza è stata nei primi anni della mia vita un complesso. Poi invece è diventata una virtù, un fatto di necessità o virtù. I più piccoli sono quelli che invecchiano più tardi, quindi ho capito tardi che essere piccoli era la mia fortuna. Adesso i ragazzi ad un anno sono già alti e raggiungono vette altissime. Però quelli della mia generazione erano più piccoli e comunque io ero il più piccolo dei più piccoli. In più sembravo anche più giovane e quindi ho sofferto perchè nella compagnia e nel gruppo di amici ero veramente lo scarto umano, ero l’ultimo. E anche quando c’era una ragazza, perchè solitamente eravamo 26 maschi e una ragazza, quella ragazza sceglieva tutti tranne il più piccolo che stando dietro non lo vedeva. Quindi io ho veramente avuto qualche problemino all’inizio, e posso dire che mia mamma quando ad un certo punto ho incominciato a dire che gli altri crescono ed io non cresco, mi ha portato da un medico per farmi crescere e questo medico diede a mia madre delle punture che io cominciai poi a bucarmi sul sedere. E dopo un paio di punture, sembra una battuta, il medico chiamò mia madre dicendo: no no, guardi, c’è un problema abbiamo sbagliato le punture quelle fanno venire l’orchite. Quindi io di colpo, sembravo ancora più piccolo perchè le palle toccavano per terra.”

(Piero Chiambretti al senso della vita)

“Non è niente d’importante, ma stanotte non mi basta averti così. E forse pensi sia incoerente, disarmante, ma questa volta avrei voluto restassi qui; Per sempre… per sempre… per sempre… E non mi basta esser quello che ti da una mano quando non parte la macchina o fai qualche casino, sempre lì se ti serve un consiglio e non so darne a me… mai! Ma non è niente d’importante, solo che non ho il coraggio di dirti addio e tu lo trovi divertente eccitante, una grande attrice la comparsa devo farla io sempre in guerra col dio dell’amore non ti arrenderai perché amare è un dolore dolcissimo che tu non proverai, e vorrei tanto lasciarti e salvarmi la vita ma come faccio a lasciarti se io non ti ho avuta mai. E adesso torna pure a recitare il tuo film, ma se per te non sono niente d’importante almeno un graffio sulla pelle ti lascerò per sempre, per sempre, per sempre…”

(Marco Masini – Niente d’importante)

“Semplice parlare con te, dietro un telefono ascoltarti ridere. capire che è dolce e solo per un attimo ignorare i brividi che non senti più. Tu.. distante, sei così grande da farmi perdere, sono qua a rincorrere parole, inventare ancora scuse e accorgermi che, non sei più parte di me. Nelle stanze del mio cuore ti ho sentita piangere, un amore inutile. Ti ho vista delusa sempre più lontana, una stella pallida che non brilla più. Piove e ormai non ho più domande e poi… Ora è tardi ci sentiamo più avanti se vuoi. Amore dove sei?”

(Francesco Renga – Raccontami)

“Non credere che le gioie della vita vengano soprattutto tra le persone. Dio le ha messe tutte intorno a noi. Sono ovunque. In tutto ciò di cui possiamo fare esperienza. Abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose… Beh, ci sono persone convinte di non meritare l’amore. Loro, si allontanano in silenzio dentro spazi vuoti, cercando di chiudere le breccie al passato… Se vuoi qualcosa nella vita allunga la mano e prendila. Nella vita quello che conta non è essere forti ma sentirsi forti e se vuoi qualcosa veramente datti da fare e prendila. La felicità è reale solo quand’è condivisa.”

(Into the Wild, Nelle Terre Selvaggie. Anno 2009 )

“Il senso della vita è anche cercarlo, alla fine della fiera… Tende a rinnovarsi da solo. La vita è piena di cose che ti accadono, alcune presumi di lasciarle di farle accadere te, in realtà neanche sono parecchie, e molti di esse poi finisco per accendere trame differenti nella tua testa. Certe volte attecchiscono talune mentre non attecchiscono altre, e cambia. Da ragazzo il mio senso della vita era l’assoluta volontà di dare vita alla mia libertà, e quindi viaggiare… conoscere… muoversi. Poi il mio senso della vita è diventato il lavoro, poi è diventata la famiglia, e soppiantandosi in graduatoria di importanza. Insomma, io credo che fondamentalmente esistano tanti sensi della vita quanti sono gli attori di questa esistenza, ognuno ha il proprio e peraltro è mutevole e cangiante, perchè la vita prosegue e perchè la vita cambia, perchè i nostri occhi smettono di guardare delle cose e iniziano a guardarne delle altre, che prendono importanza e il sopravvento su quello che guardavi prima. Ad oggi il mio senso della vita è senza dubbio la mia famiglia e il piacere di goderla in tutti i suoi aspetti, quelli più piacevoli e quelli anche meno piacevoli. “

(Paolo Bonolis, intervista telefonica Radio KissKiss – Novembre 2011)

“(….) Soprattutto credere in quello che fai, darci dentro e non mollare. Mai. E poche pugnette. Tanto gas e poche pugnette.”

“(Marco Simoncelli, Dimmi di Sic Il nostro Simoncelli 2011)

“Noi abbiamo percorso con Marco Simoncelli moltissimi kilometri e ci siamo fatti molta compagnia in questi anni, e seguendo questo sport nascono degli affetti e nascono dei sentimenti, e ci dimentichiamo un po’ tutti che questo sport porta via le persone;
Con le corse di moto e di automobili le persone muoiono. E’ un po’ un problema perchè con Marco noi abbiamo avuto tutti un rapporto molto stretto, un po’ per l’età nostra e un po’ per l’età sua che lo rendeva un po’ un figlio, un bambino da seguire da vicino.”

(Giorgio Terruzzi, Dimmi di Sic Il nostro Simoncelli 2011)

“Le storie d’amore finiscono sempre, a volte per noia a volte per niente. Si spengono senza una vera ragione, come una candela l’amnesia di un lampione. Le storie d’amore finiscono e basta, come è ormai successo da un anno alla nostra, chissà come accade che ci si rassegni, a questo svanire di corpi e di sogni” “C’è solo il tempo di vivere quello che resta, un ultimo giro di giostra. Le storie finite hanno un brivido eterno, però come i fiumi non fanno ritorno, e corrono verso la pace del mare, dove un’altra storia le saprà perdonare” “Abbiamo già fatto milioni di sbagli, ma un vento ci spinge già verso gli scogli, fermarsi sarebbe la cosa più giusta, ma questo dettaglio lo so non ti basta, e forse hai ragione come hai sempre avuto, perché non è mai troppo il male voluto: C’è solo il tempo di vivere quello che resta, un ultimo giro di giostra; Le storie d’amore come la nostra, finiscono quando si ferma la giostra”

(Marco Masini, Ultimo giro di giostra)

“Cari ragazzi e ragazze, io credo che tutto quello che vi passa nella mente e nel cuore dovete sperimentarlo. Ragionarci sopra è importante, ma non basta! Ragionarci sopra e provarlo!! Se poi non va bene si riprova, ci si ragiona e si riprova ancora. Guardate che voi siete più grandi di oggi, voi ci siete oggi ma ci siete anche nel futuro e siete più grandi di come vi pensate, sia che state combinando stupidaggini o sia che state combinando delle cose grandiose e sia che state studiando e sia che avete un lavoro, sia tutto quanto. Siete davvero piu grandi perciò sperimentate tutte le vostre grandezze.”

(Don Giacomo Panizza al Senso della Vita)

“Voi non siete per niente simili alla mia rosa; Voi non lo siete per niente, nessuno vi ha addomesticato. E voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete com’era la mia volpe: non era che una volpe uguale a centomila altre; Ma ne ho fatto il mio amico; Ed ora è per me l’unico al mondo. Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli; Ma lei.. lei sola è piu importante di tutte voi; Perchè è lei che ho innaffiata, perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro, perchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi, perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è LA MIA ROSA! Ecco il mio segreto, è molto semplice: Non si vede bene che col cuore, L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI! E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante! Gli uomini hanno dimenticato questa verità ma tu non la devi dimenticare, tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa”

(Il Piccolo Principe)

“Io ho sempre pensato che spesso l’affanno nostro più grosso, è cercare in qualche modo di prepararci a quello che sta per arrivare, cercare di pensare il futuro, di non farsi trovare impreparati, per poi ogni volta vedere che quando ti trovi li, in realtà, niente è come l’avevi immaginato, e quindi secondo me, il senso più profondo della vita resta semplicemente nel viverla, e soprattutto viverla molto di più di quanto non ci si stia a chiedere di quale sia il senso della vita stessa … è tutto li ..”

(Luciano Ligabue al Senso della Vita)

“Secondo me il senso della vita è cercare di portarsi a casa più ricordi possibili, più bei momenti possibili… perchè la vita è piena di brutti momenti, quelli buoni ti servono per darti forza.”

(Fabri Fibra al senso della vita)

“Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.”

(Alda Merini, La pazza della porta accanto)

“La vita non ha senso; Anzi, è la vita che ci da un senso, sempre che noi la lasciamo parlare, perchè prima dei poeti parla la vita. Dobbiamo ascoltarla la vita. Il poeta soffre molto di più, però ha una dignità che… non si difende neanche alle volte. E’ bello accettare anche il male. Una delle prerogative del poeta, che è anche stata la mia è non discutere mai da che parte venisse il male. L’ho accettato ed è diventato un vestito incandescente; E’ diventato poesia.”

(Alda Merini, intervista al “Senso della vita” Aprile 2008)

“È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri, se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio.”

(Piccolo Principe)

“Voglio dare un senso alla mia vita; Se non lavoro, non ce la farò mai…”

(Francesco Benigno al Senso della Vita)

“Io credo che la vita abbia un senso, non ho ancora capito se ha uno scopo preciso, ma un senso ce l’ha. Ogni tanto credo che lo scopo sia quello di acquisire una certa innocenza, e per questo credo che valga proprio la pena di vivere tutte le parti della vita, anche quelle che sono gli ultimi capitoli di un libro della vita di ciascuno di noi, perchè la cosa bellissima sarebbe quella di salutare questa meravigliosa esperienza che è la vita alzandoci e dicendo “Sono innocente””

(Claudio Baglioni al Senso della Vita)

“E il piccolo principe disse all’uomo: gli adulti non capiscono molto di loro stessi ed è stressante per noi bambini dovergli spiegare sempre tutto.”

(Il Piccolo Principe)