E ci sono….

Mi sono svegliato un’oretta fa ed è la seconda domenica di fila che vado a letto tardi e mi sveglio presto. Dato che quando mi alzo e non ho niente da fare incomincio a vagare per casa… cosa posso fare? Ma ovviamente stare al pc. Oggi è un giorno grande per la mia famiglia: le feste sono tutte concentrate su mio padre… nato il 19 marzo…. si chiama Giuseppe… quindi festa di compleanno, onomastico e festa del papà. Pomeriggio ci sarà un via e vai di parenti (non so nemmeno chi viene e chi non viene) e mia madre ha già preparato una piccola torta al cioccolato. E finito di festeggiare devo mettermi al lavoro.. domani devo portare a scuola un articolo per il giornalino e la relazione dell’assemblea di classe fatta ieri alle ultime due ore. Riuscirò a fare tutto? Alla fine sono sempre io che mi prendo gli impegni, magari tralasciando anche un pochino il mio dovere di “studente” e lavorando per la scuola per le varie attività. Alle volte mi assumo compiti che non so nemmeno di riuscire a portare avanti, sia per il poco tempo e sia per la poca voglia… e qui ci sarà qualcuno che mi dirà: “allora non prenderti piu sti impegni”… ed è una cosa giustissima. Ieri sera sono uscito con Danilo e Nicolò e siamo andati a mangiare la pizza a Binzago. Serata tranquillissima, anche perchè loro due, appena tornati proprio ieri sera dalla gita scolastica, erano abbastanza stanchi. Mi hanno fatto vedere un po’ di foto e mi hanno raccontato un po’ le vicende e le avventure vissute in quei 4 giorni. Anch’io ci sono stato in gita di terza media, ma l’unica cosa enorme che mi ricordo di Siena è P.zza Del Campo, una piazza rotonda che piu ci si avvicina al centro e più si scende. Poi mi ricordo di Follonica.. della serata al mare fino alle 2-3 di notte a fare giochi sulla sabbia con il mare di sottofondo… della serata un po’ azzardataa al pub l’ultima sera prima di ritornare a casa. Ricordo quando siamo andati al Parco dell’Uccellina dove pioveva a dirotto… mi ricordo della lunga camminata che abbiamo fatto sempre nel parco e sempre mentre pioveva, impantanati nella sabbia, alla mia sinistra c’era il bosco.. alla mia destra c’era invece il mare… stupendo. Ricordo anche che l’autista del pullman non voleva farci salire perchè eravamo tutti bagnati e pieni di pantano… quante risate e quanti bei ricordi. Mi ricordo la gita a Grosseto, anche se non mi ricordo tanto la città ed è stata la mia più bella gita fatta alle medie con la mia professoressa di Italiano che 2 mesi dopo, proprio il giorno stesso della fine della scuola ha rischiato di morire a causa di una emorragia cerebrale… infatti l’esame di terza media ce l’ha fatto un’altra insegnate di Italiano delle Galileo Galilei. Ma a parte questo ultimo fatto, gli anni più belli li ho passati alle medie… anche perchè, ne parlavamo ieri sera, quest’anno non è che ci sia questo grande rapporto con i miei compagni.. ed è la prima volta che mi capita una cosa del genere.. c’è addirittura quasi indifferenza.. ma fortunatamente c’è anche qualche persona con cui ho stretto più di altre…

 
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