Lunedì diverso dal solito…

Questa è una delle settimane decisive per quanto riguarda la mia situazione scolastica. Oggi ho preso un’altro “dal 5 al 6” con il prof di TDP… ero abbastanza preparato, meritavo un 6. E’ difficilissimo prendere un 6 con quel prof, ti fa domande assurde… per non parlare dei ragionamenti… io che sono in una situazione di stallo in TDP mi ha detto di non preoccuparmi… “Ma alla fine dell’anno avrò 6?” E lui.. “Non te lo posso garantire… ma comunque la tua situazione è migliore rispetto ai voti generali della classe… vediamo alla fine”. Come posso essere tranquillo? TDP è una delle materie che mi possono salvare il sederino. Domani dovrebbe essere il turno di elettronica, poi arriva sistemi e poi ancora Elettrotecnica. No… non posso perdere colpi ora… starò questa settimana a studiare come un maledetto, anche rimanendo a scuola fino a tardi. Oggi sono uscito da scuola alle 12.45. Permesso speciale del Preside che ha deciso di farci lasciare l’istituto prima che chiudessero tutte le strade. E così, io che non seguo molto il giro d’Italia ho voluto vederlo lo stesso dal vivo, anche per pochi secondi, anche perchè comunque è una grande emozione. Ho atteso piu di un’ora e mezza il loro passaggio riuscendo a prendere uno dei primi posti. E nell’attesa che passassero i corridori sono passate le carovane pubblicitarie, organizzate molto bene… Carabinieri, Vigili Urbani, moto della Polizia Stradale… un esercito di persone pronte a salvaguardare la corsa da pericoli esterni. E poco prima del passaggio dei corridori ecco sfilare le macchine della Rai, 5-6 ambulanze dell’associazione A.N.P.A.S. di Bollate e Senago… e poi ancora macchine delle squadre… i furgoni pubblicitari dove l’autista vendeva maglie e piccoli gadget a soli 5 €… una marea di furgoni di quel genere… tante belle ragazze che attiravano l’attenzione (le migliori? Quelle della De Longhi). Lo speaker che parlava sopra alla terrazzina sul camion targato “Giro d’Italia”, il traguardo della volata della gazzetta dello sport… tutto questo a Cesano… sìsì.. proprio qui… fa strano… ma è così… e mi è sembrato strano vedere tutto questo movimento… -5, -4, -3, -2, -1… e infondo alla via ecco arrivare a sirene spietate moto della polstrada… con dietro i primi corridori. Si alzano le bandierine consegnate dai responsabili poco prima… si sente alzare il tono delle urla degli spettatori… degli applausi.. ed ecco il primo gruppetto che sfreccia davanti a me. Io che cerco di riconoscere qualcuno visto ieri in tv in qualche intervista.. ma la velocità con cui sono sfrecciati mi ha impedito di mettere bene a fuoco le loro facce. Ecco che il primo gruppo, quello in testa è passato. Si attende l’arrivo del secondo gruppone… passa un minuto… ne passano due… ne passano tre ma non si vede arrivare nessuno. All’improvviso sirene e lampi da parte della Polizia… mi affaccio e mi sporgo e vedo il secondo gruppo che sta per arrivare… sta per sfrecciare davanti a me.. -5, -4, -3, -2, -1… ed eccoli sfrecciare velocissimi… così veloci che con il loro passaggio hanno creato uno spostamento d’aria pazzesco… un po’ come quando un treno ti passa vicino e senti quell’aria che ti urta, che ti colpisce addosso. E li i corridori, vicini l’uno all’altro… chi beve un sorso di Gatorade dalla borraccia… chi pedala velocissimo… tutti compatti… tutti vicini. Tanti… tanti ciclisti… ciclisti che fino a ieri li vedevo in tv e che adesso sono appena passati davanti a me. Ecco scorrere l’ultimo dei corridori… forse il piu debole… o forse il piu stanco… diretti a Brescia e passanti per Cesano. Che emozione. Io che non seguo il giro… io che non sono appassionato alla bici dico queste cose. E dopo l’ultimo corridore… ecco sfilare ad alta velocità le macchine delle varie squadre… le ambulanze e poi più nulla… lo speaker che ringrazia tutti i cesanesi… “la corsa è finita.. un grazie a tutta la popolazione”… e la gente che se ne va… io che mi rendo conto che ci è voluto piu tempo per preparare il tutto che il tempo per farli sfrecciare sulle nostre strade… alla fine è sempre così… in qualsiasi situazione o evento. Foto non ne ho fatte… peccato… non avevo con me la digitale. E per finire… come si dice sempre in questi casi… CHE VINCA IL MIGLIORE!

 
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