Un anno fà…

Il 10 Luglio è passato da solamente due giorni ed è stata una giornata normale di lavoro più che altro. Ma se ritorno indietro solo di 367 giorni… a quella Domenica 10 Luglio… alle emozioni di quel giorno, all’atmosfera quasi magica che c’era… a quelle 10 ore e passa passate in allegria… rivivo un’esperienza che non saprei come definire. Detto così sembrano essere passati solo 367 giorni… ma è passato più di un anno… dalla sveglia suonata alle 5 e mezza del mattino… dal viaggio in treno fino a Como… dalla gita organizzata dai miei amici e proposta in modo scherzoso da me pensando che non fosse mai andata in porto. Lunedì mi sono fermato un’attimino e ho ripensato a quella domenica di luglio… io, i miei amici e una persona speciale… ed io, preso  tantissimo da questa ragazza… una cotta che mi sono portato avanti fino alla fine del 2005… anche se chiamarla semplicemente “cotta” è sbagliato. Era un qualcosina di più, almeno da parte mia. La cotta la riconosci e passa quasi subito… e non gli dai quella grande importanza… l’innamorarsi di una persona è come un sasso lanciato con grande forza e grande velocità che colpisce una pietra e la scalfisce per sempre… un segno indelebile che comunque non va più via. Certo, i sentimenti magari a distanza di tempo possono cambiare, anzi, sicuramente… ma il ricordo rimarrà sempre vivo… perchè è stata una favola stupenda seppur vissuta a senso unico. Ricordo che la sera stessa della gita a Como, stanchi e stravolti dalla giornata, siamo stati alla sagra della pizza a Seveso… io, i miei amici.. e lei… stupenda più del sole… abbiamo continuato a ridere e scherzare… lei chè è riuscita a strapparmi un timido ballo verso fine serata… ed io che con lei mi trovavo benissimo… e non volevo piu’ staccarmi. Ricordo del messaggio speciale che le inviai la sera stessa, dopo essere tornato a casa. Quello fu’ l’ultimo giorno che la vidi… lei ormai aveva capito che ero innamorato… anche perchè cercavo di farglielo capire… io che gli mandavo sms della buonanotte quasi tutte le sere e lei rispondeva contracambiando… e poi alla fine non era stupida, si vedeva benissimo e sembrava ce lo avessi scritto in fronte. E poi… e poi… e poi non ho voglia di raccontare le cose come sono andate avanti… le cose sono peggiorate al massimo. Dalle cattive voci dal fatto che con lei avrei già perso in partenza e che sarebbe stato inutile andare avanti… da chi mi diceva che non voleva più sentirmi e non voleva piu ricevere squilli e messaggi da me perchè non mi avrebbe risposto… non so cosa sia successo… ma qualcosa che ha rovinato tutto c’è stato… qualcosa a mia insaputa… che gli altri magari sapevano e io no… e arrivati a questo punto non voglio nemmeno saperlo. E io che ho saputo tutto quanto la sera stessa che gli avevo comprato un regalino… una cuoricino da appendere al collo, come se fosse una specie di collanina… regalo che poi, alla fine, deluso e abbattuto da queste voci l’ho tenuto io, senza che lei sapesse che le avevo comprato un pensierino in vacanza. Ho tenuto quel cuoricino nel mio cassetto qui affianco alla mia scrivania fino agli inizi di quest’anno fino a quando poi mi  sono deciso a buttarlo nella spazzatura ancora incartato e col fiocco blu attaccato alla carta. Ormai non sarebbe servito più a nulla. Alle volte ci penso ancora e ci sto male… ma sono cose momentanee che passano. Mi piacerebbe rivivere quella favola con lei, sperando che possa andare bene… e nell’attesa che questo avvenga l’unica cosa che posso fare è sdraiarmi per terra, mettermi le cuffie, e ascoltare il cd della mia vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non mi pento, non mi giudico, sono quello che sono e non c’è niente di meglio al mondo. Pausa, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnerò mai il mio campionatore, continuerò a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che ho dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolto, beh, non devo avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…
 
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Un pensiero riguardo “Un anno fà…

  • martedì 18 Luglio, 2006 in 13:31
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    … ma devi volerlo tu…
    … prima ancora che lei.

     
    Risposta

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