Vacanze Natalizie 2006

Avevo intenzione di scrivere due righe prima di andare a dormire ma l’ispirazione mi è venuta ora e quindi scrivo due righe adesso. Oggi è stato l’ultimo giorno di scuola e a parte la prima ora di matematica e l’interrogazione in extremis di elettrotecnica e la noia mortale che regnava nelle due ultime ore, è stata prevalentemente una giornata di “baci”, abbracci e scambio di auguri. E’ in questi momenti che capisci realmente quanto tieni alle persone con cui condividi quotidianamente gran parte delle giornate… con i compagni, con i professori… con le bidelle… si anche con loro. Sai che non li rivedrai per un po’, e quel pizzico di malinconia e di dispiacere ti fa capire davvero quanto tieni a loro… quanto tieni all’ambiente in cui passi le giornate anche se durante le giornate monotone non te ne accorgi. Strette di mano e abbracci hanno caratterizzato questa mia mattinata, nonchè ultimo giorno di scuola. Sotto un’altro punto di vista sono contento, sono iniziate finalmente le vacanze e avrò piu’ tempo libero per me stesso, per le cose che mi piacciono, avrò del tempo per riposarmi e magari dedicare un po’ di tempo ai miei amici, che per impegni di vario genere ho tralasciato nell’ultimo tempo. Sono davvero felice, sta per arrivare il Natale… sta per finire quest’anno che per me è stato meraviglioso in tutti i sensi… certo, ci sono stati gli alti e i bassi così come in tutti gli anni passati e come in tutte le cose, penso sia presto però fare adesso un resoconto di come sia andata quest’anno. Ora penso a godermi i giorni di Natale, quest’anno poi per l’iniziativa dei Babbo Natali della Croce rinuncerò il cenone con la mia famiglia e con i miei parenti alla notte del 24. Quando tornerò a casa poi il cenone me lo farò da me: una pizza surgelata, 10 minuti in forno e via. Mi rifarò in qualche modo alla notte del 31.. almeno spero.

 
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