Flash Back

Ieri sera serata analoga al sabato sera, stesso luogo, stesse persone, stesso divertimento. Serata prevalentemente passata al portatile per chattare con delle persone che al momento sono davvero importanti per me 🙂 Valido motivo, no? Nel tardo pomeriggio sono andato a trovare la nonna di Nico, non sta molto bene, vederla in quello stato mi ha fatto particolarmente effetto, una tristezza assoluta. Non è riuscita a riconoscermi ma a questo ero preparato visto che me l’avevano già detto. In quei secondi mi sono venuti in mente i giorni passati quando sua nonna era ancora abbastanza arzilla… che si preoccupava quando andavamo a fare il bagno in piscina, che si arrabbiava quando non facevamo i compiti e quando facevamo casino, che si divertiva con me a cantare al karaoke alle canzoni di Celentano e Battisti, me la ricordavo in un’altro modo. Vederla seduta con gli occhi chiusi in uno stato di semi-incoscienza apparente e immobile è come se fossi tornato indietro nel mese di Novembre di 2 anni fa. Ho perso mia nonna in una settimana, e dico in una settimana, senza che nessuno potesse fare niente. Un tumore se l’è portata via, piano piano, sofferente. Neanche il tempo per rendersi conto di quello che stava succedendo. I medici che ti dicono “è in uno stato terminale, è inutile che stia qui in ospedale..” quando tu cerchi di capire cosa succede, quando il tempo è davvero poco… e quando sei lì con le mani in mano, ad aspettare e vedere soffrire la persona… e non sai cosa fare… non pui fare niente. Ricordo la nottata della sua morte, io a casa da solo con mia sorella, i miei a casa di mia nonna insieme agli altri parenti. Una nottata da dimenticare passata al pc perchè non sapevo cosa fare, non riuscivo a prendere sonno. Musica tenuta a volume bassissimo e io che mi facevo quei viaggi mentali… i ricordi, i pensieri piu strani che ti rimbalzano in testa. Il testo poetico della canzone “Vivere” di Vasco Rossi in repeat sul media player… le lacrime che solcavano il mio viso. Ricordo il pomeriggio dei funerali, un lunedì pomeriggio grigio cupo, la tantissima gente che ha partecipato ai funerali, gente che nemmeno conoscevo. In questi momenti sono abbastanza forte, riesco a tenere tutto dentro di me ed è raro che pianga, so che è sbagliato, ma fa parte delle pecche del mio carattere. Quel pomeriggio ho pianto anch’io, tantissimo… avevo il bisogno di sfogarmi, buttare fuori tutto il peso che avevo dentro. Io che mi domandavo il perchè di tutto questo… i se e i per come, se avessimo fatto, se ce ne fossimo accorti prima, se, se, se.. e ancora se… i se nella vita non servono a niente! Per la prima volta in vita mia ho visto mio nonno piangere, lui è una persona forte e in gamba… così come ho visto piangere mio padre. Sono passati 2 anni circa e il ricordo è ancora vivo… ma ormai le acque si sono calmate… spero davvero che la nonna di Nico si possa riprendere, vorrei rivederla sorridente! Cambiando un po’ il discorso e il tono della pagina.. ieri pensavo sempre a una cosa… il potere che ha un semplice squillo o un semplice messaggio sms proveniente dalla persona a cui pensi di piu durante il giorno… quel messaggio o anche quello squillo che ti fa capire che la persona ti sta pensando proprio in quel momento… ti manda in fibrillazione, ti riempie di gioia e ti da una spinta in più per concludere la giornata in allegria. Quello che vivevo io fino a poco tempo fa… non è una cosa meravigliosa? Peccato che questi momenti durano davvero poco, per un motivo o per l’altro. Ti mancano parecchio quando ne hai realmente bisogno… e ora lancio un messaggio positivo, ci vuole per concludere: domani sera Bowliiiinggggggggg!!!

 
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