Quasi agli sgoccioli…

Ultimissimi minuti di pausa prima di mettermi a studiare seriamente Storia. Dopo alcune settimane nere passate a scuola con compiti andati male nonostante la buona volontà e problemi vari, forse e dico forse (non è mai detta l’ultima parola) qualcosa sta migliorando. Lunedì interrogazione di recupero del compito in classe di Telecomunicazioni. Per la verifica avevo studiato e mi sentivo pronto… ma un bel 4 non me lo ha levato nessuno. Ed ero forse l’unico ad aver aperto il libro anche se alcuni miei compagni sono riusciti a prendere 7 copiando. La cosa mi ha dato molto fastidio, tanto che mi sono così talmente incazzato da far casino con i mei compagni… che pur avendo preso 7 non sapevano niente di telecomunicazioni. Così un po’ amareggiato ho ristudiato tutto come un matto fino all’interrogazione di recupero di lunedì dove sono riuscito a strappare un 5 e mezzo… e sono contento così, data la mole di argomenti e data la difficoltà degli stessi e data anche la severità del Prof di Tele sono felice di aver preso quel voto… certo, c’è da migliorare ancora poco… ma è quel 5 e mezzo che mi da lo stimolo di andare avanti… stimolo che poco prima avevo perso. Poi oggi altro 5 e mezzo nella verifica di elettronica, quella va beh… c’è stato un copia copia generale. Nessuno sa fare niente di elettronica, il brutto è che ce l’abbiamo come seconda prova… lo ammetto, non so fare niente neanch’io. Forse se quest’anno avessimo avuto il professore dell’anno scorso la situazione generale della classe probabilmente non sarebbe stata quella che è ora. Nei prossimi giorni mi verranno restituite altre verifiche… ma ho delle brutte sensazioni. Non vedo l’ora di finire questa scuola per darmi ad altro… quando fai tutti i giorni una cosa che non ti stimola più come all’inizio è dura andare avanti ed è così per me quando per ogni minima cosa andata male torni a casa scazzato, pensieroso, con il solito pensiero che ti gira per la testa… l’esame di stato… ma devo tenere duro e non mollare adesso. E da scemi mollare adesso… si avvicinano le vacanze di Pasqua e si avvicina la settimana della gita e io ovviamente resterò a casa ad approfittarne per studiare un po’ freqentando magari alcune lezioni come all’università. La strizza per questo esame sta arrivando gradualmente e se già la sento adesso che siamo a marzo… non oso immaginare a giugno; per quanto cazzata possa essere (testuali parole di chi la già fatto) alla fine è il primo vero esame della mia vita e probabilmente tra qualche anno lo ricorderò con il sorriso sulle labbra come gli anni più belli… ma che adesso, al solo pensiero, comincio a star male…

 
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