Natale ricco di contraddizioni

Passato anche quest’anno, speciale è il Natale dove i miracoli si sprecano, il giorno prima farabutto incallito, il giorno dopo alla Messa con una ricca elemosina tra le dita; Natale: duemila anni fa un bimbo ignudo nato da una vergine e con un padre putativo veniva al mondo per salvare anche tipi del genere. La data del Natale per tradizione cade il 25 Dicembre, ma i vangeli non la riportano. Il 25 compare in uno scritto discusso di Sant’ Ippolito. Cosa di relativa importanza, una data non cambia la fede. Nel tempo la festa più grande, mistica per significato e umanissima per speranza. L’uomo Dio nasce nudo e povero in una stalla è diventata anche pagana mirata al consumismo, povertà e ricchezza. Rette parallele che si sfiorano senza incontrarsi. La Diocesi di Milano che stanzia un milione di euro, per ultimo la superstar dello sport che alloggia ottomila euro a notte in un sette stelle… la precaria caraibica che aNatale trova un posto a tavola in attesa di un posto fisso e il famoso calciatore al quale svaligiano la villa italiana mentre è in patria a festeggiare un Natale anomalo, tra onde, bichini e creme solari. Quello in fondo desiderato da metà del paese che in mancanza di un biglietto last minute il Natale sulla spiaggia di Rio lo festeggerà al cinema in una multisala, tra risate e popcorn. Un abbraccio a tutte quelle persone che hanno passato questa giornata tra la sofferenza, pregando per avere una speranza in più. Per tutte quelle persone che hanno passato il Natale in Terapia intensiva o in Rianimazione o ancora in qualsiasi altro reparto di ospedale assistendo parenti e familiari malati, così come il sottoscritto. Per chi ha lavorato e non si è fermato un secondo. Per chi ha perso i propri cari, per chi non ha un lavoro e una casa, per chi è sommerso dai problemi, e per tante persone che hanno bisogno di una parola di
conforto, di una carezza o di un gesto. Per chi si sente solo. Questo è il vero senso del Natale.

 

 

 
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2 pensieri riguardo “Natale ricco di contraddizioni

  • venerdì 26 Dicembre, 2008 in 14:13
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    bravo, è questo lo spirito.baci

     
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  • sabato 27 Dicembre, 2008 in 11:10
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    ciao Cugi..auguri anche se in ritardo..mi ritrovo completamente in quello che dici, quest’anno lo spirito del natale non è entrato x nulla da noi.. è stato un giorno come un altro, un giorno dedicato ad assistere i miei anche se stavano meglio non è passato ancora nulla.. è stato un giorno triste xke la persona che diceva di amarmi non era li cn me.. non è stato Natale con i suoi miracoli da film.. è stato un giorno di vita reale.. come sempre.. come da settembre a oggi, vissuto con la speranza ma anche con quel senso di paura che si prova a scacciare ma che è sempre li… speriamo arrivino tempi migliori… un bacio caro cugino.. ti voglio bene anche se siamo sempre lontani..

     
    Risposta

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