I consigli…

Mi è capitato recentemente di chiedere dei consigli ad alcune persone sul come comportarmi in varie situazioni in cui mi sono trovato ultimamente. Sono sempre stato una persona che non ha mai chiesto consigli a nessuno, tranne magari in situazioni particolari che si possono contare sulle dita di una mano, in quanto mi ritengo molto determinato nelle scelte e nelle decisioni. Per alcune cose decido al momento, per altre invece mi prendo del tempo, ma poi ciò che decido è quello, e non torno piu’ indietro sulla vecchia strada. Per le restanti, quelle in minoranza, chiedo dei consigli. Dare consigli agli altri è molto piu’ facile che darli e agire su se stessi, ed è anche piu’ facile darli quando si è estranei ai fatti perchè si è meno coinvolti emotivamente. Sappiamo tutti che quando si vive in prima persona una determinata situazione e si è presi fino in fondo è difficile essere lucidi e realistici, quindi le vie d’uscita sembrano essere molto piu’ lontane magari di quel che lo sono realmente. Molto piu’ spesso invece capita che le persone vengano da me per chiedermi un parere, o appunto, un consiglio avendo una dote da grande ascoltatore, a parer degli altri. Ritengo di essere bravo a dare consigli, tanto da rendermi conto che spesso i consigli che do agli altri sono quelli che in realtà avrei voluto seguire io e magari sono il primo a non averli applicati nella vita. Generalmente quando si chiede un consiglio, lo chiediamo perchè siamo insicuri e quindi anche incosciamente cerchiamo negli altri una conferma ad una risposta che noi già abbiamo, in quanto credo che le risposte siano già dentro di noi e che spesso semplicemente non ci diciamo le cose come stanno, evitando per nostra convenienza a non chiamarle con il proprio nome, perchè abbiamo bisogno che sia la voce e l’esperienza di altri a chiamarle con il loro nome e a tirarcele fuori. Spesso piu’ che consigli abbiamo bisogno di rassicurazioni, o semplicemente, che qualcuno chiami con il loro nome delle situazioni che noi stiamo vivendo. Stessa cosa quando invece ascoltiamo i consigli degli altri, in realtà vogliamo sentirci dire delle cose che già sappiamo e non vogliamo ammettere a noi stessi; abbiamo bisogno di qualcuno che ce le confermi. Mi sono chiesto se in realtà nella vita sia piu’ coraggioso dare i consigli e magari darli alle persone a cui si vuole bene e che sai che mai li accetteranno, oppure se è piu’ coraggioso allo stesso tempo chiederli, magari accettarli, ascoltarli e poi però non metterli nemmeno in pratica. Se personalmente dovessi chiedere un consiglio di certo non lo chiedo indistintamente a tutti, lo chiedo a delle persone che magari hanno una visione un po’ diversa e abbastanza inpopolare e che magari hanno una capacità di analisi piu’ coraggiosa e chiara della mia. Però è anche vero che la persona che riceve un consiglio alla fine può decidere di seguirlo alla lettera come può decidere di non seguirlo, in quanto ognuno fa quello che vuole e oguno di noi ha la propria testa, le proprie idee, e ha una propria autonomia di pensiero. Ognuno è artefice del proprio destino, anche se in realtà non è proprio così. Quindi chi da un consiglio non si deve offendere se poi la persona a cui è indirizzato non lo segue. Io raramente chiedo consigli, piu’ che altro mi piace ascoltare le storie degli altri e spesso rubo proprio da queste storie i vari insegnamenti e i vari consigli da dare a me stesso. Non esiste al mondo consiglio migliore che quello di ascoltare la vita degli altri; gli errori… le gioie… le opinioni… le fragilità e le delusioni degli altri, ed è la strada migliore da cui trarre beneficio e cercare di vivere la propria vita in maniera piu’ dignitosa. Dare i consigli però non è semplice, perchè se questi consigli partono da convinzioni personali rischiano di essere dei giudizi. Così come si può cadere in un giudizio quando vengono dati dei consigli che non vengono richiesti. Obiettivamente non apprezzo i consigli che non richiedo, perchè li interpreto appunto come dei giudizi talvolta anche infondati. I consigli bisognerebbe darli solo quando c’è volontà da parte di chi li richiede, solo quando vengono richiesti. Infine nella vita di ognuno di noi esiste una collezione infinita di errori, sconfitte, fallimenti ed esperienze negative che ci accadono costantemente -si spera non tutti i giorni- e su questo ho notato che ci sono tantissime persone che ritengono che le cose negative che accadono siano solo frutto di sfortuna o di combinazioni non vincenti continuando a chiedere consigli agli altri magari non accettandoli neanche. Io invece credo che i migliori consigli siano frutto e vengano prodotti dai peggiori errori.

 
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