I cicli della vita

Non si muore una volta sola, nemmeno si nasce. Nella vita si nasce e si muore continuamente fino alla fine. Ogni volta che si muore si riparte dal basso. Si vive nel limbo per un pò, poi si rinasce. Sempre. Ognuno con i propri tempi, ognuno con la propria corazza inspessita. E’ difficile accettare il limbo, l’assestamento, l’adattamento ad una nuova vita che prima o poi inizierà sicuramente. Non si può evitare questo percorso, non si può abbreviare, bisogna viverlo, accettarlo e aspettare…. aspettare di rinascere. Sono i cicli della vita… (scritta da Emme su lettere al direttore)

Ho voluto chiamare questa pagina “I cicli della vita” così come il titolo che accompagna il post scritto da Emme sul suo blog. Leggendo questa frase virgolettata, la prima cosa che mi è venuta in mente è una faccenda che personalmente conosco bene e che spesso, da più di due anni a questa parte, mi trovo ad affrontarla faccia a faccia. Non si muore una volta sola, nemmeno si nasce. Nella vita si nasce e si muore continuamente fino alla fine. Ogni volta che si muore si riparte dal basso. Chi di noi non si è mai ritrovato in condizione di cadere nel vuoto da una certa altezza conquistata nel tempo e con grande fatica e sacrificio, e di ripartire dal basso? Chi di noi, ad esperienza di cadute passate, non si sia ingegnato in qualche modo per legarsi, sostenersi, imbragarsi con qualsiasi mezzo di fortuna o magari anche no ed evitare di cadere nuovamente nel vuoto senza riuscirci? Cadere e ripartire dal basso dopo aver conquistato una certa cosa, una certa altezza, è sinonimo di grande forza. Sia che la caduta sia stata ammortizzata e non sia stata percepita più di tanto e sia se essa ha provocato in noi un grande trauma o un grande dolore. Ognuno di noi nel corso della propria vita si è trovato in questa situazione; una delusione, un fallimento, una mancata aspettativa. Ma non necessariamente solo questo; una malattia, un problema familiare, un problema con se stesso. Un litigio con un amico, oppure ancora un cambio di vita, di lavoro, una nuova passione o un nuovo amore. Tutti ostacoli e situazioni che spesso ci permettono di metterci in discussione e ci mettono in condizione forzata di ripartire da zero e di ricominciare totalmente da capo cercando di ricostruire qualcosa di nuovo e positivo. Per esempio la fine di un amore; la fatica di trovare, innamorarsi e conquistare la persona amata, la condivisione di tutto e per tutto per un periodo X con questa persona, la fine del sentimento, il periodo di lutto. E quando il periodo di lutto termina ci si rende conto che si deve ricominciare da capo senza abbattersi perchè la vita continua e noi dobbiamo andare avanti. La conoscenza di una nuova persona, l’innamoramento, la discesa in campo per cercare di conquistare la nostra amata, poesie e fiori, il rischio e la paura che anche questa volta non andrà bene, il cuore che ti ribatte forte così come è successo con la ex, la dichiarazione.. e l’attesa e se va bene l’inizio di una nuova storia. Oppure l’innamoramento a senso unico non corrisposto, conosci una persona con cui nasce un certo feeling che poi per te si trasforma in qualcosa di più. Senti che quando non c’è ti manca, pensi che sia la persona giusta per te… un amore non corrisposto che dopo diversi tira e molla e diversi tentativi fallisce. Ti ritrovi solo, col cuore infranto, e col pensiero che eri così vicino alla tua fonte di desiderio e invece da un momento all’altro ti accorgi di dover ricominciare tutto da capo perchè non puoi soffrire in questo modo, semmai troverai una persona come quella che hai perso o magari migliore, semmai avrai l’occasione di rivivere quello stesso feeling o qualcosa di più forte con un’altra persona. La perdita del lavoro, la capacità di rimettersi in gioco e quindi di cercare una nuova attività col tempo e la pazienza che occorrono. La bocciatura ad un esame universitario che ti obbliga a ri-passare le ore di studio sui libri e ad archiviare quasi inutilmente quelle che già avevi passato in precedenza; un insuccesso qualsiasi ti obbliga in qualche modo a ripartire. Non sempre si è felici di ricominciare; il più delle volte ripartire comporta innanzitutto la voglia di rimettersi in gioco, ed è molto dispendioso a livello energetico. Bisogna essere ottimisti, perchè l’ottimismo è quel pizzico di magia che ti permette di credere in ciò che fai. Ti dirigi verso l’ignoto perchè ricominciando non sai a cosa vai incontro… lasci una strada che hai avuto modo di conoscere bene per una che non conosci e non sai dove ti porterà. La fine di un tirocinio in una certa unità operativa e l’inizio di una nuova esperienza in un’altra unità operativa. La fine della carriera universitaria terminata con la Laurea.. e l’inizio di un nuovo cammino formato da concorsi, domande di assunzione, curriculum, ecc. Nel mio caso ho ricominciato da capo in tantissime occasioni, spesso sono stato obbligato a farlo anche se quello che avrei voluto era tutt’altro; tutte le volte che mi son trovato nella condizione di ripartire da zero la cosa mi ha sempre spaventato; a volte il ripartire da capo mi ha indirizzato in una via che era quella più giusta per me. Però in questi giorni ho riflettuto su come l’essere umano abbia delle risorse che nessun’altro essere ha… risorse che sottovalutiamo ma che in realtà sono fantastiche perchè ci permettono di ricostruire ciò che è andato perduto o ciò che probabilmente non faceva per noi anche se ne eravamo convinti. Qualora accadesse, quel “qualcosa” urge ricostruirlo con altre sfumature, con altri colori e altre forme, su misura per noi. Stavo pensando quindi, rileggendo quel testo in prima pagina rubato da una blogger che ho voluto condividere anche sul mio blog insieme ai pochi lettori che mi seguono, quanto sia meraviglioso ricominciare da capo, seppur al momento non sempre ce ne rendiamo conto. Tutto questo mi fa capire quanto l’essere umano in se stesso abbia la capacità di metterci del tempo, di sacrifici, di pianti e di forza per tentare di essere unico nella propria vita, nella propria quotidianità. E tutto questo a mio modo di vedere le cose è a dir poco meraviglioso.

 
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