Cambio direzione

Nel momento in cui inizio a scrivere questa pagina sono le 21.20 di lunedì sera… uno dei tanti lunedì sera uggiosi e umidi che l’inverno, di regola, ci regala.
Sono in cucina e dalla finestra semiaperta entra quel classico odore di umidità, unito a quella puzza di legno bruciato che proviene dalle canne fumarie delle case qui vicine. Odore che si diffonde, pian piano, anche nelle campagne Pavesi da cui scrivo e che poco mi rappresentano. Approfittando della solitudine che da qualche giorno mi fa compagnia tra queste mura, ho avuto modo di riflettere e fare un bilancio di questi primi 3 mesi di attività del blog. Come scrissi anni fa sempre su queste pagine, i bilanci solitamente si fanno quando le cose vanno male o quando qualcosa non va come si spera o ci si aspetta. Detto, fatto!

Con molta lucidità e consapevolezza ho deciso di cambiare completamente direzione. Il mio nuovo obiettivo è quello di tornare alle origini. Come? Semplicemente facendo tornare Dadelandia un blog prettamente personale come lo era prima e come lo è sempre stato fin dalla sua nascita, dandogli un taglio decisamente più personale. Il blog attuale, “al servizio degli altri” non mi piace, non mi piace vederlo così impostato e formale. Non mi piace essere sempre in ansia per i like ricevuti e per le condivisioni sui social; non mi piace essere in competetizione con gli altri siti che già da diverso tempo trattano queste tematiche – aggiungerei anche – meglio di me.

Mesi fa un mio collega di lavoro mi disse questa frase: “ma non sei un po’ grande per scrivere un blog? queste cose si fanno da ragazzini, le si fanno a 18 anni”. All’inizio ammetto di esserci rimasto un po’ male, seppur questa frase sia stata detta con un po’ di ironia. Ma si sa, scherzando scherzando si dice sempre la verità. Ma non è questo il punto.

Ci ho riflettuto talmente tanto da arrivare a una mia idea e, pur ammettendo che questo mio collega non abbia tutti i torti, sono arrivato alla conclusione che scrivere è una delle poche cose che mi fa stare bene. Mi aiuta a mettere in ordine tutti i miei pensieri che navigano costantemente nella mia testa in modo confuso. Anche se solo per pochi minuti, mi distrae dalla routine e dai problemi che puntualmente giorno e notte rimbalzano nella mia testa. Mi aiuta a tirare fuori sia le cose belle e sia quelle brutte che ho dentro di me e che gravitano nel profondo… mi aiuta a dargli il loro nome, il loro peso e il loro senso.

Mi aiuta a “far luce”, o semplicemente, a raccontare -prima a me stesso e poi agli altri- gli stati d’animo che puntualmente colorano le mie giornate e la mia vita.
Quando ho un problema, oppure mi pongo delle domande, trascrivere il tutto (sia su carta o sia su una pagina Word al computer) mi permette di trovare una soluzione o, più semplicemente, di trovare delle risposte laddove sussistano ed esistano. Potrei stare qua mesi e mesi a scrivere tutti gli effetti benefici che il blog influisce, direttamente o indirettamente, sul mio “io” e sulla mia esistenza ma per vostra fortuna non lo farò.

Anche se qualcosa può sembrare infantile, come per l’appunto nel mio caso scrivere un blog, se una cosa ci fa stare bene allora è giusto farla.
E poi è anche bello ogni tanto tornare bambini, tornare un po’ infantili. E se vogliamo dirla tutta, internet è piena di blog scritti e gestiti da tantissime persone di diverse età. C’è il ragazzino 15enne che magari parla delle sue prime cotte o dei suoi videogiochi preferiti, c’è la 20enne che da brava fashion blogger cura tutte le news e tutti gli aspetti del mondo della moda, c’è chi a 30/40 anni parla di tecnologia o di automotive e chi, magari, di viaggi fatti in giro per il mondo. Ci sono le signore di 50 anni o le “nonne” di 80 che trattano argomenti di cucina con ricette nuove e personalizzate o di fiabe e storie per bambini.

Quindi la scusa dell’età non regge, non si è mai nè troppo piccoli e nè troppo grandi per aprire e scrivere un blog. Ora che poi è impazzita la moda dei “video blog” su Youtube il problema non si pone.

Un altro aspetto che voglio sottolineare è che sono una persona fortunata, perchè da quasi 5 anni ho al mio fianco Angela, una fantastica ragazza che ha scelto di essere la mia compagna di vita, di essere “luce” per le mie giornate buie, di essere – oltrechè fidanzata, futura moglie e mamma dei miei figli -, anche la mia migliore amica e se Dio vorrà anche “bastone” della mia vecchiaia.
So di non essere il perfetto fidanzato perchè ho la consapevolezza di essere sempre e solo un passo indietro di quello che vorrei diventare ed essere realmente;
come so che non sarò un bravo marito, un bravo padre per i miei figli e come già so di non essere un buon migliore amico per lei. Voglio sottolineare che il blog, quindi, non sostituirà nè lei e nè la sua presenza che sono sempre di vitale importanza per me. Se oggi sono quello che sono è anche grazie a lei.

Tutto questo papiro fin dall’inizio per dire, in breve, che voglio continuare a poter utilizzare questo blog come mia fonte di distrazione, di relax… voglio poter raccontare la mia vita da 30enne (mia e SOLO MIA!!!) come voglio io e quando lo voglio io, pubblicando qualsiasi cosa mi passi per la testa in quel momento senza dovermi preoccupare di nessuna competizione con chissà quale altro sito web o blog e senza avere la premura di dover publicare per forza qualche cosa per evitare di lasciare gli aggiornamenti scoperti per svariati giorni.

Parlerò sempre più spesso degli anni 90, periodo della mia vita che più mi sta a cuore e che più ricordo con grande nostalgia; pubblicherò qualche frase o citazione che più mi rappresenta; posterò qualche recensione di qualche locale, ristorante o pizzeria, hotel o bed&brekfast che ho avuto modo di “provare” (una sorta di tripadvisor personalizzato); posterò le esperienze più belle dei viaggi in giro per le città d’Italia che ho fatto in questi anni con Angela; darò la mia opinione sugli ultimi avvenimenti di cronaca locale o nazionale, di sport o politica e quant’altro; insomma mi aprirò a 360 gradi a chi sceglierà di seguirmi, senza impegno e in un modo leggero, tanto quanto cercherò di farlo io in queste pagine.

Insomma, per farla breve, la nuova versione di Dadelandia tornerà quasi a ciò che era in origine. Nei prossimi giorni cambierò qualcosina, sia a livello grafico (come il titolo), pagine (toglierò la pagina di Avere trent’anni), aggiornerò le mie “citazioni preferite” e studierò un modo per avere una mia mailing list personalizzata. I vecchi post della versione “avere trent’anni” e “le vostre storie” rimarranno in archivio sul blog, non verranno toccati. Il nome del blog rimarrà sempre Dadelandia (ormai nome storico) e il motto “avere trent’anni oggi” cambierà in “Il mio mondo a portata di mouse“. Anche questo motto è storico, e ho deciso di mantenerlo sebbene siano cambiate tante cose da quel lontano 2005 (data di nascita del blog) visto che ormai si accede sempre di più a internet attraverso tablet e smatphone -e quindi senza più l’uso del mouse fisico del classico computer. E poi insomma, qualsiasi modifica mi salti per la mente al momento, se fattibile, la farò.

Continuerò a collaborare con i maggiori aggregatori di notizie, ovvero Feedelissimo, blogNews, Ziczac, Intopic, diggita.it che avranno il compito di condividere e replicare i post che scrivo qui su Dadelandia. Continuerò anche la collaborazione con Net Parade. A tal proposito, vi chiedo di votare il blog su NetParade cliccando sul link qui accanto, oppure sul banner sotto il logo e titolo. E’ gratuito, veloce, non c’è nessuna pubblicità invasiva e mi aiuterete ad aquisire punti per la loro classifica di miglior sito e blog.

Per ultimo, spero che quelle poche persone che mi seguivano su “Dadelandia – Avere trent’anni” non mi abbandonino e che mi seguino ancora in questa ennesima nuova versione del blog personalizzata.

Che la nuova versione di Dadelandia abbia inizio! A quelli che ci saranno sempre e comunque nonostante tutti questi cambiamenti… dico GRAZIE DI VERO CUORE.

Ho finito di scrivere questa paginetta 6 giorni dopo averla cominciata. Come inizio non è male!!!

 
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