Da Santino, l’agriturismo TOP nel cuore della Brianza.

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Devo ammetterlo, sono parecchi anni che conosco questo posto grazie a degli amici che mi ci hanno fatto mettere piede per la prima volta circa 7/8 anni fa.
Nonostante sia andato più volte nel corso di questi lunghi anni (generalmente vado a mangiare in questo agriturismo almeno una volta all’anno), soltanto ora mi sono deciso di scrivere e pubblicare la recensione e raccontare un po’ la mia esperienza personale.

“Da Santino” è un agriturismo situato su un colle di un antico borgo, circondato dall’immenso verde nel cuore della Brianza, precisamente a Carugo in provincia di Como.
La storia di questo locale è abbastanza curiosa; inizialmente fu un’osteria che nacque nella seconda metà dell’ottocento, quando la signora Carolina e suo marito Emilio davano da bere e da mangiare ai contadini che lavoravano nella zona. Nel 1920 divenne trattoria e nel 2002 diventa azienda agricola, dove ancora oggi si alleva bestiame (un centinaio di polli, conigli, faraone, anatre, quaglie e manzi) e si produce salame cotto, salame crudo, pancetta, coppa e mortadella di fegato. All’interno delle mura dell’agriturismo si possono gustare i piatti tipici della cucina del territorio Brianzolo, quelli più rappresentativi sono senza dubbio la cazzuola, la trippa, la polenta (associata con un ottimo brasato), e gli antipasti con il salame cotto, e molto altro ancora.

La nostra esperienza culinaria ha inizio in un caldo weekend di Luglio 2019 dopo aver deciso all’improvviso di voler andare a mangiare, per l’appunto, “Da Santino”. Chiamo intorno alle ore 11 del mattino e prenoto. Che fortuna, mi viene da esclamare! Il locale è sempre pieno sia a pranzo che a cena e occorre prenotare anche 1-2 settimane prima per trovare un posto, specialmente nei mesi invernali e nei periodi festivi. Ma è estate e la maggior parte delle persone è in vacanza, la fortuna è dalla nostra parte. Tavolo per due persone prenotato per le ore 13.00

Arriviamo davanti al locale dove è presente ampio parcheggio. L’ingresso dell’agriturismo richiama un po’ quella visione vintage delle vecchie cascine brianzole; presente nell’aria quel tipico odore di bestiame e di concime, neanche fastidioso ma che da un tocco in più alla location.

All’ingresso ci accolgono e ci portano al tavolo, nella parte esterna del locale. Tante le persone che, come noi, sono a pranzo. Tanti i tavoli occupati da famiglie, anziani e giovani affamati.

(foto di repertorio)

Poco dopo ripassa la cameriera per prendere le comande, ma senza un menù scritto. Lei stessa elenca a voce i piatti del giorno. Optiamo inizialmente per due antipasti e come primi siamo un po’ in difficoltà, ma nell’indecisione tra gnocchetti col sugo e salsiccia e risotto con taleggio scegliamo proprio il risotto. Di secondo due porchette con patatine fritte.

Arriva l’antipasto, composto da due fette di salame crudo, due fette di salame cotto, una fetta di prosciutto crudo, una fetta di pancetta e una di bresaola. A parte ci sono pane, cetrioli e peperoni sotto aceto. L’antipasto è ottimo, salumi molto buoni di ottima qualità fatti direttamente da loro. Molto buono il salame cotto, che con la fetta di pane è la morte sua. Non mi sono piaciuti invece i peperoni e i cetrioli, ok che sono sotto aceto, ma sapevano solo di quello e il sapore di aceto era troppo forte.


Dopo 10 minuti dall’aver terminato gli antipasti arrivano i risotti al taleggio. E qui l’effetto wow si fa sentire e vedere, non solo per la vista ma anche per il gusto; dire che era stupendo è a dir poco. All’inizio ero un po’ scettico sull’aceto balsamico, invece oltre che a decorare in modo perfetto il piatto, gli ha dato quel sapore in più, che mischiato al taleggio lo rendeva una vera bomba di sapore al palato.

Cottura del riso impeccabile, quantità molto abbondante. Veramente ottimo, è piaciuto molto anche ad Angela!

Al termine del risotto decido di provare anche quel primo piatto per cui ero indeciso all’inizio, ovvero i gnocchetti col sugo e salsiccia. Chiamo la cameriera e chiedo se è possibile ordinare un piatto di gnocchetti da dividere in due. Ok, ordinazione presa. All’arrivo del secondo primo vi risparmio la faccia che ho fatto. Insomma, era un piatto tipico che potevo fare benissimo anch’io a casa e non aveva niente di che. Mi aspettavo pezzi interi di salsiccia e invece neanche col binocolo si vedeva. Meno male che la prima scelta è stata per i risotti, altrimenti se avessimo mangiato solo gli gnocchetti saremmo rimasti delusi”. Per carità, il piatto era buono, ma non aveva quella marcia in più che aveva il risotto. Comunque, anche se diviso in due, la quantità era abbondante e ho quasi faticato a finirlo tutto.


Arriva il secondo e anche qua la nostra faccia inizialmente era sorpresa: avevamo ordinato la porchetta e sia io che Angela ce l’aspettavamo tagliata a fette (tipo quella di Ariccia).

Invece è stato meglio così, perché era buonissima e anche le patatine fritte ci stavano. Carne tenera e molto saporita e patate per niente unte. Tutto accompagnato da del buon pane.


Per finire, per trattarci bene, chiediamo il dolce: due belle porzioni di tiramisù fatto direttamente in casa. E questo dolce non ha tradito le nostre aspettative poiché era esattamente come piaceva a noi e come ce lo aspettavamo, cremoso e bello inzuppato di caffè. Porzione abbondante. Avrei fatto sicuramente il bis se non avessi preso gli gnocchetti in più.

Niente caffè perchè non ne beviamo, niente limoncello perchè dovevo guidare, in due non abbiamo speso molto.
Da segnalare a sorpresa lo sconto di 2 euro. Comunque, aggiunti anche quei 2 euro scontati, il prezzo finale non è nulla in confronto a quello che abbiamo mangiato.

Dunque, esperienza positiva come lo è sempre stato tutte le volte che siamo andati da loro.
L’unica cosa un po’ amara sono state le mosche. Eravamo all’esterno in aperta campagna e la presenza insistente delle mosche che si appoggiavano ovunque ha contribuito a rendere un po’ snervante il pranzo. Non siamo molto abituati a mangiare in campagna, e si sa, tra mosche e api è una lotta continua. Devo dire che le mosche ci hanno dato filo da torcere, ma non è una colpa che attribuisco all’agriturismo. A parte questa piccola parentesi, esperienza positiva.

Ci torneresti? Andiamo a mangiare da loro da diversi anni, e non siamo mai usciti da lì insoddisfatti o pentiti. Anzi, sia la qualità del cibo e sia il prezzo ti spingono a ritornarci. Buona qualità, ottimo prezzo. Vi consiglio però di andare nel periodo invernale dove è più facile trovare i loro piatti tipici: polenta (ottima), brasato, cazzuola, cervo, ecc ecc.
Avete capito quali generi di piatti intendo!
E la prenotazione 1 o 2 settimane prima è obbligatoria. Non andateci senza prenotare perché rimarrete con la bocca vuota. Sì ci tornerei e molto volentieri. Esperienza positiva, consigliato!

Cliccando QUI potete vedere altre foto di piatti scattate da diversi clienti e pubblicate su tripadvisor.
QUI invece potete trovare le recensioni direttamente su Tripadvisor.


NB:
Le recensioni di luoghi e locali pubblici/privati sono frutto di mie considerazioni personali e possono essere discutibili. Dadelandia non intende sostituirsi a Tripadvisor, che rimane l’unica piattaforma di recensioni più conosciuta e attendibile al mondo. In caso di chiarimenti scrivetemi una e-mail o direttamente nei commenti.

 
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