MSN Chat. Le Chat online di MSN

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msn chat
Il logo di MSN.it

Le MSN Chat (da non confondere con il programma di messaggistica chiamato Messenger) sono state delle vere e proprie “piazze virtuali” sparse in tutto il mondo, molto note tra i ragazzi e le ragazze di quell’epoca, a cavallo tra il 1999 e il 2003.

Ogni paese del mondo aveva la sua versione nella sua lingua d’origine. 

 

Esisteva, quindi, anche la versione italiana, raggiungibile direttamente dal portale MSN.it Italia.
Con le chat di MSN era possibile “chiacchierare” con sconosciuti (e non) di diverse età, diverse etnie e di qualsiasi città d’Italia o del mondo, direttamente da Internet Explorer (all’epoca browser più usato in assoluto). Bastava collegarsi sul server della chat dal portale MSN, scegliere un nickname e il gioco era fatto.

Le MSN Chat, insieme a quelle di Yahoo, Jumpy, Tiscali e Lycos, furono le prime chat-web a nascere nel mondo di Internet; essendo a quell’epoca una grande novità e tutte da scoprire, erano popolate dalla maggior parte degli adolescenti alle prime armi con il computer e con il mondo web. Me compreso. La grafica a quel tempo era molto semplice come è possibile ricordare dalle foto qui di seguito.

Erano presenti molte stanze (chatroom) con tematiche diverse, dal bar-sport alle stanze suddivise per città e regione. Dalle stanze “piccanti” a quelle dedicate all’amicizia, per poi passare da quelle per trovare l’anima gemella a quelle dedicate ai motori. E molte altre ancora.

Le stanze venivano controllate in tempo reale dai bot, cioè piccoli script (una specie di robottini virtuali) che vigilavano e controllavano che non venissero scritte e inviate frasi con parolacce, oscenità o messaggi ripetuti e spam. Bannavano (allontanavano) gli utenti che disobbedivano alle regole (racchiuse all’interno delle condizioni di utilizzo di MSN Chat visibili ad ogni ingresso in chat). Una volta bannati, non era più possibile accedere a quella determinata stanza. Il blocco era temporaneo. Per aggirarlo prima della fine del tempo bastava cancellare la cronologia di Internet Explorer, riavviare il modem 56k (per fare in modo di cambiare l’indirizzo IP) e cambiare il nickname.

Oltre a stanze già presenti di default, un singolo utente poteva anche scegliere di creare la sua stanza personale, chiamarla col nome che più desiderava e scegliere, per esempio, l’argomento del giorno.

Quest’ultime erano invece autogestite direttamente da chi creava la stanza, che ne diventava l’amministratore e responsabile. Era riconoscibile in quanto sulla sinistra accanto al suo nickname compariva un martelletto di colore d’oro.

L’amministratore, in seguito, poteva dare dei permessi di moderazione a qualsiasi altro utente “di fiducia” all’interno della chat personale. 

Il martelletto che compariva, invece, al semplice moderatore scelto dall’admin era di colore marrone.

Se l’amministratore per qualsiasi motivo usciva dalla stanza e, in seguito rientrava, perdeva il martelletto d’oro e quindi la nomina di admin. 

Con un trucco che ora non ricordo bene, era possibile recuperare quei privilegi copiando una stringa di codici dal registro di configurazione di windows per poi inserirla all’interno della chat. In questo modo l’admin ritornava ad riavere il martelletto d’oro e quindi il pieno controllo della sua chatroom. 

Non era possibile utilizzare la webcam o il microfono per chattare, bisognava usare soltanto la tastiera del computer.
Per usare la videochat, era obbligatorio utilizzare il programma Messenger.

Insieme alle semplici frasi scritte per esprimere concetti, sentimenti ed emozioni, si potevano utilizzare anche le emoticon; le stesse faccine utilizzate anche nel programma Messenger. Es: faccina sorridente, faccina triste, arrabbiata o in lacrime. 

Ho passato interi pomeriggi e lunghi fine settimana a chattare su MSN Chat, spesso lo si faceva per cercare in qualche modo di conoscere nuova gente simpatica e interessante della stessa area geografica, in modo da ampliare il proprio numero di contatti di MSN Messenger (se si conosceva un/a coetaneo/a che si voleva sentire in privato, il passo successivo era quello di scambiarsi il contatto MSN Messenger). Ne parlerò in seguito di Messenger.

MSN Chat ebbe però una vita limitata. Microsoft nel 2003 decise di chiudere per sempre le sue chat; l’azienda si giustificò in modo tale da riversare tutte le motivazioni e le problematiche sulla sicurezza dei suoi utenti. 

Essendo molto frequentate (e poco controllate), le chat vennero subito classificate come pericolose in quanto divennero terreno fertile per malintenzionati e pedofili. Numerose furono le polemiche che portarono un malcontento generale da parte degli utenti che quotidianamente usavano quel servizio.

Qui sotto alcuni articoli di due note testate giornalistiche.

Per quanto riguarda l’Italia e l’Europa tutta la piattaforma fu cancellata definitivamente.

In America, invece, furono rese a pagamento e bisognava utilizzare la carta di credito per poterle usare. Col passare del tempo, però, anche quelle americane ebbero lo stesso destino di quelle italiane. Era impensabile dover pagare per chattare, quando c’erano molte alternative gratuite (la prima era lo stesso programma MSN Messenger).

E così si concluse improvvisamente e inaspettatamente un’era fantastica. Ciò che rimane oggi è solo un semplice ma indelebile ricordo di quei tempi magici e speciali, e qualche screenshot recuperato in rete che potete guardare qui sotto. 

 
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