Supermercati Brianzoli: un piccolo tuffo nel passato

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Chiunque sia nato e cresciuto in Lombardia negli anni 80/90 non può non ricordarsi dei SUPERMERCATI BRIANZOLI.

Supermercati Brianzoli, con simbolo e logo *SB, è stata una catena di supermercati della grande distribuzione di alimentari e beni di largo consumo presente con i suoi punti vendita al nord Italia. Prende il nome dal luogo in cui viene fondata, la Brianza.

Le sue origini, come specificato su Wikipedia, hanno inizio addirittura negli anni 1890 con l’apertura di tre diverse macellerie e di un mattatoio a Lentate sul Seveso (MB).

Vi risparmio i dettagli della nascita di questa catena, per i più interessati è possibile reperire queste informazioni sul web attraverso i motori di ricerca o attraverso wikipedia.

Riassumendo, il primo punto vendita nasce a Seveso nel 1964, ed è un supermercato self service. In seguito, nel 1966, viene ideato il caratteristico logo verde e arancione con le scritte SB che stanno a indicare la sigla della catena.
Gli altri punti vendita aperti sono stati a Calusco d’Adda, Meda, Tradate e un magazzino centrale situato a Cantù.

In seguito la catena si espande anche in altre regioni confinanti con la Lombardia, quali Piemonte, Emilia Romagna e Veneto.

Nel corso degli anni ’90 la catena Supermercati Brianzoli viene acquistata dal gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi ed accorpata successivamente alla STANDA. Da questo momento SB cessa di esistere. Alcuni punti vendita vengono convertiti in STANDA, altri invece vengono chiusi definitivamente.Ad Aprile 2019, in un parcheggio dell’areoporto Malpensa a Varese, viene ritrovato all’interno della sua automobile, privo di vita, uno dei fondatori di SB, il sig. Peppino Franchini. Le cause non sono ancora note, ma si presuppone che la sua morte possa essere attribuita ad un malore o ad un gesto volontario.

Nonostante tutto, chi è nato ed ha vissuto quegli anni tra la Lombardia, il Piemonte, Emilia romagna e il Veneto si ricorderà sicuramente di questa catena.

Pubblicizzata anche nel film “Il ragazzo di campagna” di Renato Pozzetto, dov’è Artemio, appena arrivato a Milano, distratto dal caos cittadino, viene rinchiuso all’interno di un camion SB in partenza verso mete sconosciute.

Tutti noi (del nord italia) da piccoli siamo entrati in un SB per fare la spesa con i propri genitori, oppure semplicemente abbiamo visto per le strade un loro camion, una loro insegna o un loro spot pubblicitario in una delle tante reti televisive private regionali.
Un piccolo “ricordo” che ci porteremo dietro per sempre!

 
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